Si è concluso in Canniccia con circa duecento persone l’evento finale “Cielo, Mare e Terra”, giunto alla sua seconda edizione e organizzato da “Scuderie Belle Curve”, il sodalizio che riunisce Mauro Bertoli, Filippo Francioni, Vincenzo Iannelli e Stefano Lazzeri: quattro amici e grandi appassionati d’auto d’epoca. Sabato 31 maggio tra Livorno e la Versilia si è, infatti, tenuta la seconda edizione di un evento che, nel nome delle grandi case automobilistiche, ha riunito collezionisti delle quattro ruote provenienti da tutta Europa nel nome della passione per i motori, ma soprattutto dell’amicizia.

In Canniccia, sono state ospitate le premiazioni dei primi classificati nella gara di regolarità e quella delle auto più belle per ogni decennio, dagli anni ‘50 ad oggi Infine, a seguire la cena, musica e fuochi d’artificio. All’interno degli spazi de La Canniccia Motor Club sono stati esposti anche una carrozzeria in alluminio della splendida Ferrari 250 GTO degli scultori della velocità della Modenart, un esempio di capolavoro scultoreo del 20º secolo oltre, in mezzo alla pista anche un aereo d’epoca: un monoplano Gabardini del 1913, utilizzato per l’addestramento militare durante la Prima Guerra Mondiale. A dare spettacolo sono stati anche i Parà dell’ Associazione dei paracadutisti lucchesi.

La partenza delle 70 auto d’epoca e supercars (Ferrari, Bugatti, Lamborghini, Porsche, Maserati, Alfa Romeo) è avvenuta da Livorno: alle 8.00 il primo punto di incontro alla Terrazza Mascagni poi, dalle 10, l’ingresso delle auto nell’Accademia Navale di Livorno. Sono stati visitati gli spazi che dal 1881 ospitano l’Ente di formazione universitaria militare: il viale dei Pini, il Piazzale delle Ancore, la Galleria e il Piazzale Allievi, il Sacrario, il Brigantino interrato e il Corridoio Navi. Di seguito il pranzo nel Circolo Ufficiali. Alle 14 tutti pronti per partire in direzione Versilia. Prima Viareggio, con le soste in piazza Maria Luisa, davanti al Gran Hotel Principe di Piemonte e alla Cittadella del Carnevale, dove si è tenuta la gara di regolarità con la possibilità visitare il Museo dedicato alle opere in cartapesta sfilate sui carri del Carnevale. Poi, alle 17, tappa finale nella prestigiosa cornice di Forte dei Marmi, con l’arrivo nel favoloso contesto della ‘Canniccia’, locale rinato più di un anno fa, grazie alla passione e alla volontà di Attilio e Romano Bindi che lo hanno trasformato in un prestigioso Motor Club di caratura internazionale.

I quattro amici e grandi appassionati d’auto d’epoca, uniti nel sodalizio “Scuderia Belle Curve”, hanno da tempo raccolto il testimone dei compianti Pietro De Franchi collaboratore di Enzo Ferrari nonché segretario del Ferrari Club Italia e Claudio Grifoni, presidente del Ferrari Club di Santa Croce sull’Arno, ai quali quest’anno è intitolata la kermesse. Ad affiancare la “Scuderia Belle Curve”, nell’organizzazione di questa edizione, è l’Istituto Scudi di San Martino (ed il suo presidente Roberto Lupi), nato a Firenze nel 1983 con finalità sociali, che ogni anno, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, attribuisce il premio omonimo a quanti si siano impegnati in opere meritorie.
Tra le tante auto d’epoca e youngtimer degne di nota, anche alcuni capolavori come una Ferrari 196S; una 250 Spider California SWB; una Daytona SP3; una Lamborghini Diablo VT 6.0 SE e una Bugatti EB 110.
Appuntamento l’anno prossimo con tante nuove attrazioni e curiosità.